Il CD

La storia di un sogno diventato realtà

Tutto cominciò quando frate Gianni, un po’ timidamente manifestò a Paolo Lazzarini (pianista, compositore e arrangiatore) e ad Alberto Piva (musicista, cantante e arrangiatore) il desiderio di impegnare il gruppo nella realizzazione di una Messa Francescana. I canti erano già pronti, l’idea piacque e raccolse il consenso entusiasta di tutti (forse perché inconsapevoli dell’impegno che veniva loro richiesto e in cui stavano imbarcandosi). C’è da sapere che i componenti della Band sono distribuiti nel territorio di due regioni – Friuli e Veneto – e ritrovarsi almeno un giorno o più al mese ha richiesto non poche acrobazie famigliari e tanti chilometri di autostrada.
L’idea era pronta a trasformarsi in progetto. Ci mettemmo all’opera e Paolo cominciò a lavorare nella parte a lui più congeniale: l’arrangiamento vocale e orchestrale. Lo ha fatto con grande dedizione, sensibilità e maestria. Con la sua sensibilità poetica ha saputo interpretare e trarre il meglio da ogni brano rivestendolo di nuova e più raffinata bellezza.
Alberto, nel frattempo, si assunse l’impegnativo compito di strutturare e condurre l’arrangiamento della parte ritmica (percussioni, chitarra, basso e fiati). Da lui coordinati, i musicisti diedero il via a un’impegnativa sessione di prove. Sotto la sua conduzione ogni musicista ha affinato, cesellato e più volte rivista la propria parte in un produttivo e riuscitissimo lavoro comune. Degno di nota è il contributo del percussionista Vito Perini di Loppiano che, calandosi nell’anima dei pezzi, l’ha fatta propria esprimendola in un tessuto ritmico alquanto evocativo.
Di comune intesa, Paolo al pianoforte e Alberto nella direzione, si sono sobbarcati l’impegnativo compito di trasformare un coro di dilettanti appassionati in un gruppo capace di affrontare la realtà di uno studio di registrazione. Il lavoro è stato premiato da un miglioramento via via da tutti percepibile. Vi ringraziamo, Alberto e Paolo, a nome di tutta la band, perché con la vostra dedizione, pazienza e professionalità avete saputo fare miracoli. In particolare per te, Alberto, tutti facciamo il tifo e ti auguriamo perché tu possa realizzare il tuo obiettivo di avere un futuro professionale nel settore della musica guidando altri gruppi e realizzando altri progetti con la passione e competenza che hai usato con noi.
Le sedute di registrazione presso l’attrezzatissimo studio di registrazione di Federico Pelle, coronarono il nostro impegno.
 
Per tutti l’esperienza è stata molto impegnativa ma anche gratificante. Ne siamo usciti migliorati più livelli: vocalmente, strumentalmente, ma soprattutto umanamente. Le inevitabili frizioni dovute a stanchezza e scoraggiamento assommate alla difficoltà di unirsi assieme con caratteri, storie, situazioni familiari differenti sono stati la vera sfida con la quale tutti e ognuno abbiamo dovuto misurarci. L’esperienza è stata una intensa e profonda scuola di comunione e di fraternità.
L’opera che vi consegniamo è il frutto del lavoro comune di tutto il gruppo musicale, anche di coloro che, pur non avendo potuto parteciparvi direttamente, hanno accolto con simpatia l’iniziativa e ci hanno accompagnato e incoraggiato.
Ce l’abbiamo messa tutta, abbiamo lavorato dando il meglio di noi, credendo in quel che facevamo e perché. La perfezione è di là delle nostre risorse, ma è a partire da questa consapevolezza che vogliamo offrire questo nostro lavoro a tutti coloro che, attrezzati soprattutto di tanta passione e buona volontà, si impegnano settimanalmente nell’arte-servizio di animare il canto nelle assemblee liturgiche.